Presentazione

La Sezione di Busto Arsizio dell'Associazione Radioamatori Italiani nasce nel 1994 per opera di una ventina di Soci di Busto Arsizio e zone limitrofe già iscritti a Sezioni vicine che decidono di costituire una Sezione anche nella Città di Busto Arsizio, che conta circa un centinaio di Radioamatori, tra iscritti all'A.R.I. e non iscritti. Scopo della costituzione è quello di riunire Radioamatori e simpatizzanti della zona per incrementare e diffondere l'interesse nella radio e nelle radiocomunicazioni.

 

Luglio 1994 - La fondazione

 

Chi sono i Radioamatori?

I Radioamatori sono persone che hanno la passione della Radio e delle Radiocomunicazioni. Per questo però occorre conseguire una Patente, analoga a quella che serve per guidare l'auto, ed una licenza di esercizio di Stazione Radioamatoriale. La Patente di Radiooperatore viene rilasciata dal Ministero Delle Comunicazioni previo esame di Radiotecnica. Una volta in possesso della Patente, il Ministero rilascia la Licenza e attribuisce un Nominativo che identifica il Radioamatore in tutto il mondo. Se  non vuoi affrontare questi esami ma vuoi ugualmente entrare in questo affascinante mondo, puoi diventare SWL, ossia un ascoltatore autorizzato sulle nostre frequenze. Per questo basta una semplice richiesta al Ministero. In qualità di SWL potrai ugualmente iscriverti all'A.R.I. e godere di tutti i servizi. Vuoi saperne di più? Ti piacerebbe diventare Radioamatore o SWL? CONTATTACI !

 

La Città di Busto Arsizio

Busto Arsizio si trova al confine meridionale della provincia di Varese e a circa 35 Km da Milano, tra i fiumi Ticino e Olona. E' una città a vocazione industriale, di dimensioni pari a quelle del capoluogo, contando 81.431 abitanti contro gli 81.990 abitanti di Varese (dati del 01/01/2009). Le sue origini risalgono ai Liguri e ai Celti di Belloveso che qui stabilirono un insediamento attorno al V° Secolo a.C. Le origini liguri sono ancora oggi percepibili nel dialetto che presenta notevoli affinità fonetiche con il genovese. Secondo lo studioso locale Luigi Giavini, il nome Busto deriva dal latino burere bruciare, mentre Arsizio deriva dal germanico hard che indicava qui il filo di ferro (ardìa nel dialetto locale), la principale lavorazione dell'epoca. Quindi il nome composto indicava un luogo ricco di fucine, richiamato anche dalla fiammella presente nello stemma. Nel Medioevo si affiancò alla lavorazione del ferro quella dei tessuti, che trasformò il borgo in uno dei principali centri dell'industria tessile italiana fino ai giorni nostri, tanto che la città ricevette l'appellativo di "Manchester d'Italia". In città si trova il Santuario di S. Maria, del XVI° Secolo, di scuola bramantesca e la Basilica di S. Giovanni, in stile barocco.